mentre
il mio cazzo entrava ed usciva dalla sua figa rasata e bagnata con una
facilità impressionante e con godimento crescente da parte di entrambi,
lei mi disse
"ohhhhhhhhhhhhsssssssssì, vienimi dentro......"
"ah ah, ma che cazze dice??? non dire STRONZATE!"
Non sono abituato a
parlare dialetto in terra veneta; in realtà non sono abituato a
parlarlo. Ma in quella circostanza mi è uscita naturale quella frase...
simil-dialettale. Ti vengo dentro???
Ma.... dici a me??? Dentro dove? In bocca volentieri, ma solo se ingoi
tutto... anche in culo, se vuoi, che è pure più interessante... ma in
figa no, tesoro!!! Non voglio figli. Non ora. Non da te, poi! La
trentaseienne aveva provato ad incastrarmi. Accadde un anno fa circa;
forse un anno e mezzo fa.
L'attuale trentasettenne
tra qualche giorno si sposa. Non con me, ovvio. Però si sposa. Rifletto
su questa bruttissima cosa, sul vizio che hanno molte donne di voler
incastrare il partner di turno per convolare a giuste nozze, far figli e
REALIZZARE COSI' IL LORO DESIDERIO DI MATERNITA'. Mi viene il sospetto che il loro orologio biologico
corra più in fretta dopo i trent'anni, si vedono ogni giorno più
vecchie ed ogni giorno meno capaci di far figli. In realtà sono
psicotiche; ma sopravvoliamo. I figli si fanno in due, però... e se
l'altro non c'è, che facciamo? E la voglia di cazzo come ce la togliamo?
mumble mumble... spremo le meningi... è fuor di dubbio che io il cazzo
lo voglia, il figlio pure: ergo, inculo il primo che capita.
Salve, sono il primo che capita, ma a me non m'inculi.
Io voglio scoparti e basta... sai cosa cazzo me ne frega di te e del
tuo egoistico desiderio di maternità? Tu parli per te, stronza; pensi
alle tue stronzate e te ne fotti del mio desiderio di paternità.
Eh? Cosa credi, che io sia un coglione come te che faccia i figli con
la prima venuta solo per assecondare il mio desiderio di diventar padre?
Nun se semo popo capiti. Io ti scopo, quando poi mi hai sfondato i
coglioni al punto giusto ti sfanculo. E tu che fai? Trovi un altro tipo. Stavolta un vero coglione, possibilmente che abbia visto la figa molto di rado (non che io sia un gigolò, ma c'è gente che la figa l'ha vista solo in cartolina, n.d.r.).
Sto cazzo di coglione ti vede, gliela fai annusare ben bene, e lui si
sbrodola nelle mutande appena tu gli tocchi la nuda schiena... ancora
non ti ha scopato, già viene per te! grande, donna!!! brava, bravissima!
la tua trappola di mantide è perfettamente riuscita: l'uomo è tuo, lo
sposerai. Al più presto. Sarà il padre dei tuoi figli. Vivrete una
vita...
vita?????????????? porcoddio, che vita meravigliosa!!! dov'è l'amore? dov'è la complicità? dov'è la coppia? no, no... questo è puro egoismo,
è un desiderio di maternità dettato dalla fretta, dall'ansia, dalla
paura di restar soli, dal terrore di una vita senza figli... così
succede che tante persone fanno figli senza pensare a quel che fanno...
DAR LA VITA AD UNA PERSONA!
no, non si può
sottovalutare questo gesto!!! E'... è l'atto d'amore più grande che una
persona possa fare. e per farlo ci vuole tanto tanto amore. amore vero,
sincero. certa gente dovrebbe esser sterilizzata!
poi passa un
anno, forse due, forse qualcosa in più, e ci si accorge che quello che
dorme dall'altra parte del lettone è grasso. è calvo. è veramente
brutto. e il suo alito è insopportabile. anche lui è
insopportabilmente tedioso. e, porca puttana, c'ha il cazzo lungo e fino
e neppure lo sa usare. "ma cosa cazzo c'ho trovato in lui???" si domanda disperata la mamma di un bimbo.. .forse di due bimbi... "sono
rimasta incinta e ha goduto solo lui.............. non ho fatto in
tempo a godere che lui m'ha pisciato in fregna tutto quel giallone....
poi gli è diventato moscio e piccolo come il cazzetto di un bambino di
tre anni..... neppure con la bocca son riuscito a rialzarlo.... era
stanco, non ce la faceva più..... e poi il giorno dopo doveva andare a
lavorare.... si è girato e s'è addormentato.... russando come uno
STRONZOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!! e impotente!!!! Perchè ti ho
sposato???? perchè???"
ha goduto solo lui.....
"basta, ho bisogno di tanto cazzo, bello lungo e bello duro!" metto un annuncio in internet. no, calma. ora le soluzioni sono due:
mollarlo
e finire in mezzo ad una strada con 1 o 2 bimbi da sfamare, vivendo di
stenti e perdendo tutto il mio tempo libero... però non lo avrei più tra
i piedi... e forse tornerei ad esser felice, ma a costo di mille
sacrifici. io sono una signora, però...
oppure
continuare a dormire con lui, soddisfarlo un paio di volte al mese...
ehhhhhhhhhhh, troppo!!!........ una volta ogni mese e
mezzo.... assuefarmi al tanfo del suo alito e alla sua noia crescente...
tutti i giorni che ha fatto dio... trovare un amante che sessualmente
mi dia quello che voglio. e io stavolta lo voglio lungo e duro e in
tutti i buchi!
ehi, non sono mica stupida!!!
DILEMMA: a
dilemma is a problem offering at least two solutions or possibilities,
of which none are practically acceptable; one in this position has been
traditionally described as being impaled on the horns of a dilemma,
neither horn being comfortable....
il dilemma era quello di sempre, un dilemma elementare: se aveva o non aveva senso il loro amore...
Il dilemma rappresenta l'equilibrio delle forze in campo, perché l'amore e il litigio sono le forme del nostro tempo...
Il
loro amore moriva, come quello di tutti, come una cosa normale e
ricorrente, perché morire e far morire è un'antica usanza che suole aver
la gente.
Questa voglia di non lasciarsi è difficile da giudicare, non si sa se è una cosa vecchia o se fa piacere.
Non so se dire a questa nostra scelta o a questa nostra nuova sorte, so soltanto che loro si diedero la morte.
Il loro amore moriva, come quello di tutti, non per una cosa astratta come la famiglia, loro scelsero la morte per una cosa vera come la famiglia.
Il loro amore moriva, come quello di tutti, come una cosa normale e ricorrente, perché morire e far morire è un'antica usanza che suole aver la gente.
Il loro amore moriva, come quello di tutti, non per una cosa astratta come la famiglia, loro scelsero la morte per una cosa vera come la famiglia.
Il loro amore moriva, come quello di tutti, come una cosa normale e ricorrente, perché morire e far morire è un'antica usanza che suole aver la gente.
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